il solito trans trans

14:19 pan
lui - ha letto galimberti a pagina 13 di repubblica?
dr. home - certamente. l'analisi sulla transessualità.
lui - eh, quella storia sulle divinità.. insomma dio rappresenta l'unità primordiale, ha in sé uomo e donna.
dr. home - se condivide la sua visione, sì..
lui - porca miseria!
dr. home - che c'è?
lui - dio è bisessuale.

adamo, eva e quello stronzo di serpente

19:41 pan
lui - dico, forse, ehm.. lei vede in modo troppo radicale la cosa.
dr. home - è una delle tante verità, e la ammetto... tutto qua.
lui - cioè, davvero lei pensa che in amore uomini e donne stanno insieme perché non hanno il coraggio di stare da soli, perché la solitudine fa paura, della serie soli e infelici... poi però quando stanno con qualcuno non hanno il coraggio di ammettere che possono anche essere attratti da qualcun altro, che non c'è qualcosa di malvagio in questo, è la natura - si può decidere di ignorarla ma è così - e poi finisce che tutti fanno vite represse da monogami e infelici?
dr. home - beh, c'è sempre una seconda possibilità.
lui - oh, meno male... e quale?
dr. home - infelici e poligami.
lui - ehi, doc... quando si dice... una parola di speranza.

(co)raggio di sole

13:35 pan
lui - la notte è sempre il momento peggiore. è nel buio che mi si materializzano tutte le paure, le paranoie e le pippe mentali.
dr. home - strano. in effetti, se ci pensa, è molto peggio quello che possiamo vedere di quello che potremmo immaginare.

roberto s.

09:38 pan
lui - penso di sì, sì.. si può avere paura senza essere codardi.

fobico del cancro [ grazie miller ]

16:25 pan
dr. home - lei si masturba?
lui - solo per ridurre il rischio di tumore alla prostata.

incrocio tra piazza del bel respiro e corso (di) autostima

13:59 pan
dr. home - il male se lo porta dentro, ma dentro ha anche la cura. immagino che ormai lo abbia capito, anche se non riesce sempre a ricordarlo: contro l'ansia di non essere all'altezza, il rimedio è essere al centro di se stesso. più banalmente possiamo dire 'accettarsi', per non soccombere agli imperativi - peraltro senza utilità reale - che si impone. nei momenti di panico, faccia dei profondi respiri. lenti. molto lenti e profondi. ha semplicemente bisogno di 'trovarsi'.
lui - posso usare tuttocittà?

catania, i clash e l'arte della superstizione

14:04 pan
lui - dottore, non so cosa voglio. ma so come averlo.
dr. home - ha deciso di parlare per slogan anche oggi? e non creda che non l'abbia notato. è il terzo lunedì che si siede sullo sgabello invece che sulla poltrona.
lui - bene. allora sia realista: mi chieda l'impossibile.
dr. home - d'accordo, ho capito. senta, domenica l'aspetto a quell'incontro sugli attacchi di panico.
lui - mi spiace, la vita è fatta di priorità.
dr. home - vuole fare il criptico?
lui - no. il tifoso romanista.

animal house

21:33 pan
lui - dottore, ho un problema che, diciamo, non so come interpretare. beh, ecco... a casa, in questi giorni, ho mangiato come un maiale, dormito come un ghiro, bevuto come un cammello e fatto l'amore come un riccio.
dr. home - colesterolo alto?
lui - no.
dr. home - il fegato?
lui - no.
dr. home - stipsi?
lui - no.
dr. home - e qual è il problema?
lui - la mia parte bestiale è meno problematica di me.