take a chance

12:23 orge
lui - fingere di interessarsi a qualcuno solo per portare a termine una propria necessità è davvero così moralmente inaccettabile, secondo lei?
dr. home - di cosa stiamo parlando? ancora delle escort? problemi con l'ambizione? lo yuppismo rampante? mi dica, si lasci andare...
lui - no, ecco, veramente ho pestato una merda e mi sono fermato a chiacchierare con il pizzettaio sotto casa per pulirmi le scarpe sul suo tappetino.

stronzzz.. zzz.. a

10:05 orge
lui - cosa c'è di peggio che avere l'insonnia da caldo?
dr. home - avere l'insonnia da caldo con una zanzara nell'orecchio.

se le persone fossero cose, beh...

16:53 orge
lui - ci sono cose che non capisco e cose che non sopporto.
dr. home - e quali sono quelle che le danno più fastidio?
lui - quelle che capisco scoprendo che mi toccherà pure sopportarle.

mitologia e traffico impazzito

10:12 orge
lui - mentre venivo qua mi sono trovato davanti, contromano, una delle varie figure mitologiche dell'era moderna.
dr. home - inizia ad avere le allucinazioni?
lui - macché, ho solo evitato per un soffio un incidente con un camioncino
guidato da un essere mitologico con il corpo di uomo e la testa di cazzo.

zeus ex machina (reload)

09:16 orge
lui - ho un dubbio..
dr. home - mi dica.
lui - ma dio c'è?
dr. home - secondo me ci fa.

rien ne va plus (mesdames et messieurs)

10:17 orge
lui - sono dei geni, dottore. io li sottovalutavo, avevo dei pregiudizi. invece sono dei geni.
dr. home - di chi parla?
lui - quelli al governo.. non so se sa, ma i nostri legislatori propongono di realizzare nuovi casinò al centro e al sud. è geniale. in tempo di crisi, quando c'è troppo mese alla fine dello stipendio, noi che facciamo? alimentiamo i sogni per uscire dalla crisi giocando e vincendo, tanto un colpo di culo deve capitare a tutti prima o poi, e come dice la pubblicità dei gratta e vinci, 'più giochi più vinci', no?, e così ci indebitiamo, e se ci indebitiamo siamo controllabili, ma quando siamo manipolabili siamo inermi, e se siamo inermi non ci saranno conflitti sociali, nessuno avrà la forza di alzare la testa e tutto sarà tranquillo, capisce? tran-qui-llo. le persone non romperanno le balle e tutto filerà liscio. ma mi capisce? sono dei geni. la serenità sociale passa per il casinò totale. è perfetto. non fa una piega. le dico, io mi sento già meglio. davvero, le mie ansie per il contratto in scadenza... puf.. svanite. ah, dottore mi scusi, devo andare. vado a iscrivermi a un corso per diventare croupier.

silvio, vianello e l'hully gully

18:35 orge
lui - dottore, ho capito perché lui fa il politico. perché come comico non fa ridere.

ali(mortacci)talia

11:18 orge
lui - dopo un mese di mare e di vento, in cui vai a letto sempre con un pò di salsedine addosso, tornare in una stanza davanti allo schermo di un computer è opprimente. dottore, cosa c'è di peggio che tornare al lavoro?
dr. home - non averlo.

panchinaterapia (la prima seduta outdoor)

16:13 orge
dr. home - guardi, con questo sole e questo caldo, le coppie felici girano.
lui - e a quelle infelici.. girano.

Nike (quella greca perĂ²)

15:56 orge
lui - la situazione è chiara, sempre di più. talmente chiara che acceca e finiamo per non vederla. la società detta i tempi e i modi, ci controlla, decide il mainstream. capisce, il pensiero dominante. ci siamo immersi e non ce ne rendiamo conto, ma ci restiamo per non essere soli. e con società intendo giornali, palinsesti, pubblicità, cordate, sponsor, catene di ristoranti, librerie e vetrine. cioè, voglio dire che se decidi di metterti al di fuori di tutto questo, sei escluso. mentre se decidi di starne dentro, sei neutralizzato. così devi muoverti spesso tra dentro e fuori. fare su e giù. andare e venire. stare dentro e andare fuori. entrare nel fuori e uscire dal dentro. capisce?
dr. home - io sì, e lei cosa ne pensa di quello che mi ha appena detto?
lui - che per vivere serve rabbia. e un paio di scarpe comode.