i'm a joker (Steve Miller Band)

13:35 ego
lui - è sicuro di volerla sentire ancora una volta?
dr. home - mi legga la sua lista.
lui - vanità, egocentrismo, ipocondria, irascibilità, diffidenza, noncuranza, rabbia, manie di persecuzione, nostalgia, noia, narcisism..
dr. home - d'accordo. basta così.
lui - io ci sto provando a non prendermi troppo sul serio per cercare di superare certe cose, le manie di perfezione, solo che..
dr. home - ecco il punto. non è questione di non prendersi troppo sul serio.
quello che serve è prendere sul serio.. il gioco. piccola, sostanziale differenza.. giochi di più con se stesso, con gli altri, con le sue paure e con la voglia di strafare.
lui - ehi, doc, oggi non la pago.
dr. home - ...
lui - su, su, sto giocando.

dr. jekill e mr. light

13:58 ego
dr. home - allora, vediamo di fare luce sulle sue zone oscure.
lui - ecco, a proposito di vedere.. veda di trovare 'sto benedetto interruttore.

man in the mirror

11:24 ego
lui - doc, qualche rimedio contro le manie di grandezza?
dr. home - mettersi nudi davanti a uno specchio.
lui - ha mica ascoltato michael jackson stamattina?

silvite

12:53 ego
lui  - sono il suo miglior paziente degli ultimi 150 anni.
dr. home - ma che è? un'epidemia?

she's the one

15:51 ego
lui - sa quella storia di non sapere come definire la persona con cui si convive, diciamo, quando hai sui 35 anni e capisci che dire la mia ragazza è così adolescenziale e il mio compagno pare da reparto geriatrico, però la mia dolce metà è troppo shakespeariano ma anche la mia donna fa così marlon brando? e poi sempre con questo mia mia mia che non ha proprio un senso... ecco, insomma, alla fine ci sono arrivato e, quando la presenterò, dirò lei?
beh,
lei è la parte bella di me.

seriale non è l'amore

16:07 ego
dr. home - e così, a forza di sentir parlare i suoi amici di come era a 18 anni,
la sua ragazza ha un chiamiamolo problema nel definirla?
lui - beh, no, più o meno... scherzando però si chiede se oggi sono quello che aveva un certo successo nel corridoio con buona parte delle ragazzette del liceo e che non se ne faceva scappare una o quello che s'era fatto l'altarino
con la foto della ragazza al weekend dei 100 giorni e se ne stava in pre-depressione da lontananza.
dr. home - tenga conto che ognuno può essere più personalità, non siamo blocchi di marmo.
lui - lei però dice che sono due modi di fare così distanti... che è un contrasto così netto che, in fondo, potrei fare l'agente della cia o essere un serial killer latente.
dr. home - non è una cattiva analisi, quella della sua ragazza.
lui - ah, beh, perfetto... senta, allora mi prescriva qualcosa perché resti latente.

the (wrong) way you make me feel

11:33 ego
lui - cosa c'è di sbagliato nel pensare di essere sempre nel giusto?
dr. home - diciamo che è giusto pensare che ogni tanto si è dalla parte sbagliata.

l'impotenza delle possibilità

11:34 ego
lui - non c'è niente da fare, le gelaterie mi lasciano stupefatto.. capisce, lei entra e trova nocciolato, pan di stelle, cocomero, soya all'amarena, cactus, mango, papaya, ananas, menta, liquirizia, caffè pralinato, cacao extra fondente, fragoline di bosco, cannella, mandorla, limoncello, segatura, zabai..
dr. home - ho capito, ho capito. ma lei cosa prende?
lui - alla fine scelgo sempre cioccolato e pistacchio.

sillogismi

11:05 ego
lui - la gente non ascolta.
dr. home - non pensa di generalizzare eccessivamente.
lui - la gente usa troppo spesso il verbo 'generalizzare'.
dr. home - mi vuole dire qualcosa tra le righe?
lui - la gente ha la coda di paglia.
dr. home - ho capito.. giornata no.

chiodo schiaccia chiodo

15:50 ego
lui - dottore, lo so, sono stato scostante con le sedute.. ultimamente un po' latitante. ma tra la lotta alle formiche, un addio al celibato, il ferro da stiro
che si è disintegrato e alcuni lavori di web design arretrati, davvero, non ho avuto tempo.
dr. home - e come va con i suoi problemi emotivi?
lui - dottore, ma allora non mi ascolta? con tutti i problemi che c'ho avuto
come potevo pensare ai miei problemi?!