just married. just shoes.

16:15 kindynos
lui - doc, sabato ho un matrimonio e da qualche giorno ho un pensiero fisso.
dr. home - le dico, anche se di riflesso, proiettare se stesso in una situazione simile, ovvero.. osservare l'unione tra due persone come uno scenario che la coinvolgerà in un prossimo futuro, considerando anche che molti dei suoi amici, se non ricordo male, negli ultimi due anni hanno fatto il grande passo, immagino che abbia suscitato in lei alcune derive da panico che l'idea del 'per sempre' può portare con sé.
lui - mmh, veramente no.
dr. home - allora cosa c'è?
lui - non ho ancora comprato le scarpe.

chiodo schiaccia chiodo

15:50 ego
lui - dottore, lo so, sono stato scostante con le sedute.. ultimamente un po' latitante. ma tra la lotta alle formiche, un addio al celibato, il ferro da stiro
che si è disintegrato e alcuni lavori di web design arretrati, davvero, non ho avuto tempo.
dr. home - e come va con i suoi problemi emotivi?
lui - dottore, ma allora non mi ascolta? con tutti i problemi che c'ho avuto
come potevo pensare ai miei problemi?!

distanza irriducibile

15:55 zoe
lui - che facciamo domani?
l'altro - propongo di andare alla mostra di de chirico.
l'amico - ah, sì.. quello dei manichini.

olimpia, la svezia e una chiave a brugola

15:31 ego
lui - dottore, glielo dico piano... quelli del subway m'hanno preso sul serio.
dr. home - cioè?
lui - li ho messi in analisi.. generazionale post ikea. mi dica in bocca al lupo.
dr. home - è scaramantico?
lui - no.
dr. home - allora auguri.
lui - ( sgrat.. sgrat .. sgrat.. )

quasi quasi, non ci credo.

16:31 ego
lui - una mia collega ha ricevuto per ben due volte un accredito doppio
dello stipendio.
dr. home - cosa sta provando, invidia?
lui - macché, gliel'ha restituito tutt'e due le volte. credo sia più un senso..
di incredulità.