specchiospeck

19:46 ego
lui - guardo mio padre e c'ho i suoi movimenti, qualche tic, la sua ansia e la postura. guardo mia madre e c'ho la sua apprensione e il tono lento della voce e il modo di comprare affettati come se dovessi nutrire un paio di formiche senza stomaco. poi guardo mia sorella e c'ho la sua frenesia e quella specie di 'mordi e fuggi' che trasforma la giornata in una corsa ad ostacoli.
dr. home - le dà fastidio guardarsi da fuori? vedersi negli altri? non si riconosce? o si riconosce e proprio questo non le piace?
lui - beh, diciamo che vorrei capire: ma qualcosa di solo mio non si può avere?

(un)lucky luciano

15:37 thalassa
lui - è che io sono un creativo mancato.
dr. home - e cosa le manca per diventarlo?
lui - la creatività.

gomito ergo nomico

16:05 ego
dr. home - così le hanno rinnovato il contratto?
lui - eh, già. poggerò le braccia ancora sulla mia scrivania.
dr. home - è passato a tempo indeterminato?
lui - qui, di indeterminato, c'è solo il quando ce lo faranno.
dr. home - ovvero?
lui - non lo so.