il terzo principio di walter v.

09:41 orge
lui - dottore, un'altra multa. non è possibile. e questa cosa mi fa veramente andare fuori di testa. io ci sto attento. ogni volta che mi sono ritrovato con una multa mi era sembrato di avere valutato bene la cosa. penso, "sì ok, qui si può lasciare" e poi.. zac.. torno fregato. e stavolta avevo lasciato, dopo mezz'ora di ricerca, eh?, lo sottolineo, mezz'ora, avevo lasciato la macchina solo con un pezzetto di muso sopra la linea gialla di un posto per disabili.. ma.. niente. caspita, dico: gli ausiliari del traffico vengono a fare 'cassa'? cioè, voglio dire, ma l'elasticità, l'analisi delle circostanze, la valutazione delle diverse situazioni. questo è già per me un momento in bilico, tra spese necessarie e affitto, e questi mi hanno fatto portare pure via la macchina. carro attrezzi più multa, sa quanto?
dr. home - quanto?
lui - 160 euro.
dr. home - si sente vittima di un'ingiustizia?
lui - no, di una legge della fisica moderna. ad ogni (infr)azione corrisponde una reazione uguale e.. costosa.

's'manie di grandezza

14:15 ego
lui - non sopporto quando le cose finiscono senza un motivo.
dr. home - non sopporta quando le cose finiscono, ma per un motivo che lei non accetta.
lui - e che è colpa mia se il mondo non ha buone ragioni?

catene e caterine

19:30 thalassa
lui - no, dottore, non penso che la verità faccia male. il problema è la cazzata che viene detta prima. è quello il primo anello della catena di dolore.
dr. home - quindi?
lui - niente.. è che così mi si annienta il presupposto della discografia di Caterina Caselli.

dubitango

17:28 ego
lui - capisce? è una questione di sicurezza. devo smetterla di dire 'sì, forse hai ragione' e cambiare idea non appena mi sembra di discostarmi dall'idea comune. devo restare sulle cose che penso, anche se sono poche, isolate e vane al mondo. un bel 'no' da sbattere in faccia al quel dovermi uniformare che mi porto dentro come l'unica modalità di sopravvivenza. non ne posso più, dottore, devo dire 'basta' a questo me stesso senza coraggio di se stesso. devo farla finirla col mio balletto delle posizioni che non so prendere. dire 'no'. devo dire 'no'.
dr. home - non pensa che così gli altri inizieranno a considerarla una persona rigida e senza capacità di adattamento?
lui - ...
dr. home - ...
lui - sì, forse ha ragione.

(de)generazione 'a progetto'

22:49 kindynos
lui - sono preoccupato per il lavoro.
dr. home - le scade il contratto?
lui - sì.
dr. home - quando?
lui - a fine mese.
dr. home - pensa che la rinnoveranno?
lui - credo di sì.
dr. home - allora cosa la preoccupa?
lui - l'idea che tra altri sei mesi mi sentirò di nuovo preoccupato.

acqua d.o.c.

15:31 thalassa
lui - dottore, continuo a lavarmi le mani spessissimo.
dr. home - lo sa, è il suo disturbo ossessivo-compulsivo. ma cosa la preoccupa questa volta?
lui - la bolletta Acea.

1, 2, 3... (chiavi)stello!

00:46 thalassa
dr. home - come vive l'idea della violazione del suo spazio?
lui - oh, bene. non mi sento affatto minacciato. è solo un allarme sociale infondato.
dr. home - certo. è per questo che si è fatto fare la copia di ognuna delle 3 chiavi di casa da 3 ferramenta diversi?

irreality

20:21 ego
lui - ha sentito dottore? il reality sulla donazione del rene era una balla.
dr. home - sì, l'ho letto.
lui - mah?!
dr. home - mah, cosa?
lui - ci prendono in giro continuamente.
dr. home - teme l'era del falso mediatico?
lui - no, temo per la mia dialisi.


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passion: impossible II

11:20 eros
dr. home - come va la sua vita sessuale?
lui - posso migliorare.
dr. home - ansia da prestazione?
lui - più che altro una prestazione da ansia.